contatti | mappa del sito     
  
Immagine testata

Home > Attività > Mozione Civico: tablet nelle aule scolastiche

Mozione Civico: tablet nelle aule scolastiche

Presentata, in Consiglio provinciale, dal consigliere Mattia Civico una Mozione per favorire la sperimentazione in alcune scuole, già dal prossimo anno scolastico, l’utilizzo di “tablet pc” o strumenti didattici simili utilizzando sistemi operativi “oper source” coinvolgendo le realtà editoriali locali.

Nel giro di pochi decenni chi ha avuto modo di osservare gli studenti delle scuole dell’obbligo ha potuto notare che il trasporto casa – scuola – casa dei libri di testo ha subito drastici e radicali cambiamenti.

Dalle classiche cartelle scolastiche che si portavano a mano, si è passati alle cartelle portate sulla schiena, per poi passare agli zaini sempre più capienti e sempre più pesanti, per arrivare ad oggi dove comincia a farsi strada il modernissimo troller con rotelle annesse.

Abbiamo quindi potuto constatare che nel volgere di pochi decenni si sono modificati modi di trasporto di libri, quaderni, astucci e di ogni altro supporto scolastico.

Quello che è continuamente aumentato è il peso del “sapere” che ogni studente deve portarsi sulle spalle o nel troller per soddisfare le esigenze di un sapere che di anno in anno si avvale di libri di testo sempre più pesanti.

Paradossalmente però in questi anni i nuovi supporti informatici, che quotidianamente i nostri figli adoperano a casa si sono ridotti di peso e di dimensioni in modo esponenziale ed in modo altrettanto esponenziale si sono arricchiti di potenza e di funzioni.

Siamo arrivati al paradosso che per andare a scuola uno studente a volte trasporta più di 10 kilogrammi di libri, per poi poter utilizzare a casa per studio dei personal computer, dei Tablet o eReader che arrivano a pesare meno di 600 grammi.

L'accesso facilitato a fonti di informazioni, la possibilità di confronto a distanza, di verifica, l'immersione pressoché costante in contesti relazionali che superano le distanze e le appartenenze classiche, offrono anche al sistema scolastico molteplici opportunità e nuove responsabilità.

Opportunità nella direzione di una sempre maggiore partecipazione degli studenti e delle famiglie nel processo della costruzione della conoscenza, di una maggiore facilità nel reperire informazioni e nel sostenere la motivazione, di una rinnovata valorizzazione delle competenze degli insegnanti e di apertura di nuovi spazi di relazione educativa.

Ma anche responsabilità rispetto all'educazione ad un uso consapevole e corretto degli strumenti, di una capacità di ricerca e selezione delle informazione e di valorizzazione anche degli strumenti classici, come il libro scritto, che certamente va ricollocato in questo nuovo panorama.

Si può anche dire che i tempi del sapere scolastico non necessariamente devono coincidere con i tempi delle novità tecnologiche, ma è altrettanto vero che il sistema scolastico deve potersi adeguare in modo alquanto rapido alle novità tecnologiche.

Non si può pensare che le novità tecnologiche debbano per forza fermarsi alle soglie degli istituti scolastici, ma vi debbono poter entrare, per migliorare il sapere e anche, volendo, per poter fare meno fatica.

Fino agli inizia degli anni ’70 del secolo scorso geometri, periti, ingegneri, architetti usavano il regolo calcolatore, strumento utilissimo per i calcoli tecnici, ma che con l’avvento delle calcolatrici portatili scientifiche, nel giro di due o tre anni è andato in pensione dopo 350 anni di onorata carriera.

Lungi da noi pensare a rivoluzioni tecnologiche che facciano sparire i libri dai banchi scolastici, ma siamo altrettanto convinti che l’introduzione di nuove tecnologie nelle aule scolastiche non possa che far bene all’apprendimento delle nuove generazioni e alla rialfabetizzazione informatica anche degli insegnati, tenendo conto che giorno dopo giorno si stanno espandendo i libri digitali che potranno, in un futuro non lontano, sostituire o coadiuvare il classico libro di testo.

Partendo da tali considerazioni il consigliere Mattia Civico, assieme ai suoi colleghi del gruppo consiliare del PD, ha presentato alla discussione in consiglio Provinciale una mozione in cui impegna la Giunta Provinciale a promuovere un tavolo di progettazione fra istituzioni scolastiche, insegnanti e partner tecnologici, con l'opportuno coinvolgimento delle famiglie, al fine di sperimentare in alcune scuole, già dal prossimo anno scolastico, l'utilizzo di "tablet pc" o strumenti simili ponendo la giusta attenzione alle relative e opportune strategie didattiche ed educative, utilizzando sistemi operativi "open source" e verificando le forme di coinvolgimento delle realtà editoriali locali.

In allegato file contente il testo della mozione

Documenti

Consiglieri

Argomento

  • » Cultura

Categorie

  • » Mozione
Partito democratico e Provincia Autonoma di trento

Contatti

Ufficio:
Via Torre Verde 18 - 3° piano
38122 TRENTO
Telefono: 0461.227340
e-mail: infoSPAMFILTER@gruppoprovincialepd.tn.it
Pd del Trentino
Pd Italia